Dalla Cina meridionale di 700 anni fa, passando dalle corti imperiali dove era oggetto ornamentale, oltre che pasto prelibato riservato ai potenti, il frutto della liana Actinidia è oggi un vanto produttivo per l'Italia, che è tra i primissimi coltivatori mondiali di kiwi. "Kiwi" è il suo nome moderno, e deriva dal piccolo uccello che vive nelle foreste della Nuova Zelanda, che nel 1900 divenne un altro grande coltivatore mondiale. 

Si tratta di un frutto verde (con varietà alternative gialle o rosse), acido e dolce, molto apprezzato dagli sportivi in quanto capace di prevenire i crampi muscolari. Continene molta vitamina C, vitamina E, potassio, rame, ferro e fibre vegetali. Ha proprietà diuretiche non indifferenti, ed è un potente antiossidante in grado di rallentare l'invecchiamento, proteggere i denti e le gengive, rinforzare l'occhio e facilitare la digestione. Con sole 44 Kcal ogni 100 grammi, è uno degli alimenti più salutari che possiamo procurarci con facilità dal fruttivendolo. Lo si trova in commercio per tutto l'anno, soprattutto nel periodo che va da Novembre ad Aprile. Si conserva molto bene in luoghi freschi ed umidi e se posto vicino a frutti diversi, come poche mele o banane o pere, la sua maturazione può essere accelerata.